Archivio mensile:ottobre 2014

E’ Halloween! 10 zucche da perdere la testa

Halloween è alle porte: manca oramai pochissimo alla notte più spaventosa dell’anno e dappertutto fervono gli ultimi preparativi. Abbiamo già scritto dei costumi: in una festa di Halloween che si rispetti non possono mancare dei travestimenti adeguati, paurosi e imprevedibili. L’altro accessorio a cui dovete provvedere senza meno è la Jack-o’-lantern, la caratteristica zucca intagliata.

Quella della zucca è forse la tradizione più caratteristica di Halloween, più anche dei costumi (relativamente recenti) o del gioco “dolcetto o scherzetto”. Le sue origini sono antiche: l’usanza viene dalle isole britanniche, probabilmente dall’Irlanda, e sicuramente era già diffusa nell’Ottocento. Secondo il folklore irlandese, Jack era un contadino povero, ubriacone ma molto scaltro, che riusci nell’impresa di ingannare Satana (sul “come”, gli studiosi della tradizione sono divisi). Jack usava una lanterna ricavata da una rapa (poi diventata zucca) per farsi luce nelle sue eterne peregrinazioni: da qui nasce la tradizioni di “Jack della lanterna” (Jack of the lantern, da cui deriva Jack-o’-lantern).

Oggi la zucca illuminata è un simbolo irrinunciabile di Halloween; se quasi tutti si limitano a intagliare occhi e bocca di Jack, i più originali si cimentano in veri e propri capolavori di intaglio. Il record mondiale appartiene a Scott Cully, un americano che in occasione di Halloween 2010 intagliò una zucca di ben 821 chili! In questo video si può apprezzare tutta la maestria di Cully all’opera.

Queste invece sono solo alcune delle zucche più pazze e originali che i patiti di Halloween hanno creato in questi anni. Buona visione!

 

1) ZUCCA PREDATOR

 

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Il creatore di questa zucca sbalorditiva è Ray Villafane dei Villafane Studios (www.villafanestudios.com), un vero e proprio artista dell’intaglio specializzato in zucche di Halloween.

 

2) ZUCCA CANNIBALE

Pumpkin_Cannibalism

(fonte http://atengphotography.deviantart.com/art/Pumpkin-Cannibalism-68802492)

 

3) ZUCCA CASA DEI FANTASMI

zucca_by_weirdal (1)

(fonte http://weirdal.deviantart.com/art/Pumpkin-37177207)

 

4) ZUCCA MASCHERATA

zucca mascherata

Un altro capolavoro di Ray Villafane e del suo studio.

 

5) ZUCCA WHITE WALKER (DI GAME OF THRONES)

zucca noel-white-walker075

Gli autori di questa zucca sono i ragazzi di Fantasy Pumpkins, un gruppo di artisti della zucca artefici di tanti capolavori. Guardare per credere: http://www.fantasypumpkins.com/

 

6) ZUCCA SMILEY

Zucca big-smiley

(fonte http://www.flickr.com/photos/minipixel/284056637/)

 

7) ZUCCA MALVAGIA

zucca malvagia

(fonte http://rippah2.deviantart.com/art/Wicked-pumpkin-41968062)

 

8) ZUCCA LEGO

zucca lego

(fonte http://www.flickr.com/photos/kwl/5127099146/)

 

9) ZUCCA A BOCCA APERTA

zucca a bocca aperta

L’artista dietro a questa zucca (e a tante altre) è Scott Cummins, un intagliatore texano. Questo è il suo sito, pieno di altre idee geniali: http://www.pumpkingutter.com/

 

10) ZUCCA PRESA A CAZZOTTI

 

zucca a cazzotti

Ancora una volta, l’autore di questo povero Jack-o’-lantern preso a pugni è Ray Villafane.

 

 

 

 

 

 

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eBay Annunci diventa Kijiji! Cosa cambia? Solo il nome!

Il sito di annunci locali del gruppo eBay

Negli ultimi anni la community di eBay Annunci e quella di Kijiji sono cresciute senza sosta, permettendo agli utenti di entrambi i siti di concludere ottimi affari e trovare contatti utili. Come sai i due siti sono sempre stati la stessa cosa: tutti gli annunci pubblicati su di uno, sono sempre stati visibili anche sull’altro.

Fra poco ci sarà una novità: per rendere le cose più semplici, chiare e dirette per tutti gli utenti, Kijiji presto sarà l’unico sito di annunci locali del gruppo eBay e eBay Annunci diventerà… Kijiji!

 

Cosa cambia? Solo il nome!

Se fino ad ora hai preferito eBay Annunci, non ti preoccupare: su Kijiji trovi le stesse funzionalità che già conosci, solo con un nome diverso.

Con un unico sito, saremo in grado di migliorare ancora di più il servizio che ti offriamo ogni giorno, focalizzandoci ancora di più sullo sviluppo di nuove funzionalità in base ai tuoi suggerimenti. Non possiamo dirti di più al momento… ma aspettati grandi novità da Kijiji in futuro!

 

Succederà entro fine anno

Tutti i venditori sono già su Kijiji, tutti gli utilizzatori della versione del sito ottimizzata per smartphone sono già su Kijiji. Su www.ebayannunci.it vedrai il logo di eBay Annunci ancora per qualche mese, dopo di che verrai automaticamente reindirizzato su Kijiji.

Se hai installato l’app di eBay Annunci sul tuo iPhone o Android non devi fare nulla: cambierà in automatico con i prossimi aggiornamenti.

Nel frattempo sarà ancora possibile utilizzare su eBay Annunci tutte le funzionalità di ricerca, ma ti consigliamo di iniziare a usare Kijiji al più presto: noterai già qualche piccolissima differenza che ti renderà l’esperienza sul sito migliore.

Il tutto succederà entro la fine dell’anno: prima è importante che tutti gli utenti siano ben informati su questo cambiamento e conoscano il logo di Kijiji. Presto ti aggiorneremo con le tempistiche più precise. Se vuoi lasciarci i tuoi commenti ed essere tra i primi a sapere tutte le novità, segnalacelo a questo link.

Grazie!
Il team di Kijiji e eBay Annunci

Dieci idee fantastiche per il vostro costume di Halloween

Siamo finalmente entrati nella settimana che ci porterà ad Halloween: nella notte tra il 31 ottobre e l’1 novembre sarà impossibile non trovarsi in mezzo a feste a tema, travestimenti bizzarri e bambini (e non) alle prese con il gioco del “dolcetto o scherzetto”.

Nonostante la resistenza di qualche tradizionalista che vede di cattivo occhio questa festa, Halloween è ormai entrata a pieno diritto nel novero delle nostre feste. È vero, ne abbiamo assorbito solo l’aspetto ludico e festaiolo; non è sentita a livello popolare come nei paesi anglosassoni, dove invece è una vera e propria istituzione.

Halloween è una formidabile occasione per fare festa e per dare sfogo alla propria fantasia, cimentandosi in travestimenti vistosi e colorati. Se il tema principale rimane sempre quello horror/gotico, ormai “vale tutto”, come in una sorta di carnevale fuori stagione: la gara è al travestimento più originale.

Qui sotto troverete alcuni dei costumi di Halloween più strambi e ricercati degli ultimi anni, che abbiamo incontrato in giro per il web. Chissà, se siete a corto di idee potrete trovare l’ispirazione proprio qui, per voi o per i vostri bambini!

 

1) AUDREY HEPBURN ZOMBIE

Se Audrey Hepburn è diventata negli anni un’icona di stile per tantissime persone, lo stesso non si può dire della sua versione zombie. Il travestimento di questa ragazza australiana, Kiana Jones, è tanto disgustoso quanto fantastico: la parte più difficile è sicuramente la bocca (ma come per ogni cosa c’è un tutorial su Youtube), ma quando avrete quella e gli abiti giusti, il successo è garantito

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2) TOPO IN TRAPPOLA

Riley, questa bimba di tre anni dell’Ohio, ha passato l’intera giornata di Halloween girando casa per casa, a bordo di questo speciale carretto costruito dal padre: una simpatica trappola (con tanto di formaggio) in cui ovviamente Riley faceva la parte del topolino intrappolato.

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3) JACK SKELETRON GIGANTE

Quale travestimento di Halloween migliore di uno che raffiguri il protagonista di Nightmare Before Christmas? Ancora meglio, poi, se è un costume gigante: ovviamente dentro ci sono dei trampoli nascosti, e la testa è costruita attorno a un casco integrale per renderla più stabile. Certo, non è comodissimo da indossare a una festa, ma l’effetto è garantito.

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4) LA VOLPE DI FIREFOX

Difficile trovare un costume più nerd di questo: scegliete attentamente, dunque, il tipo di contesto sociale in cui indossarlo. Il risultato finale è comunque molto divertente.

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5) SOLDATINO DI PLASTICA

Avete presente i soldatini di plastica di quando eravamo piccoli (o se preferite, quelli di Toy Story?). Ecco: Cameron ha avuto la fortuna di diventarne uno, nel 2011, grazie a questo semplice ma molto originale costume.

soldatino

6) VERSIONE 8-BIT DI SÉ STESSI

Con un po’ di gommapiuma e pazienza infinita, potrete creare un costume di voi stessi in bassa risoluzione, come nei vecchio giochi in 8-bit. L’idea è stata di un’agenzia che quattro anni fa ha creato uno spot per la Toshiba ma nulla vi impedisce di farvene uno simile per Halloween

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7) “GLI UCCELLI” DI HITCHCOCK

Per realizzare questo costume fantastico dovreste solo rimediare dei volatili – o almeno delle riproduzioni abbastanza fedeli. Un po’ di colla, vestiti un po retrò e il grosso è fatto: poi dovrete solo sperare che alla vostra festa qualcuno abbia visto il film di Hitchcock, altrimenti sarà stato tutto inutile.

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8) PACMAN

Certo, di travestimenti da Pacman se ne sono già visti tanti. Questo però ha qualcosa in più: ha la bocca che si muove in automatico proprio come il protagonista dello storico videogioco, con tanto di suoni originali. Matthew Varas, il creatore di questo costume, ci ha messo sei settimane per farlo, quindi per quest’anno siete già fuori tempo massimo.

pacman

9) MARIA ANTONIETTA

C’è qualcosa di più inquietante che arrivare alla festa tenendo la propria testa decapitata in mano? Non credo; e allora se avete abilità manuali (e tanto tempo libero) potete cimentarvi nella creazione di questo splendido costume, seguendo le istruzioni di questo blog

mariaantonietta

10) AT-AT

Oramai ha preso piede la moda di vestire per Halloween anche i propri cani. E allora perché non copiare la LAIKA (uno studio di animazione statunitense) e creare un bel costume da At-At, il camminatore della saga di Guerre Stellari? Non è dato di conoscere il gradimento del cane circa il proprio costume.

atat

BONUS: I COSTUMI DI HALLOWEEN DI HEIDI KLUM

Fra tutte le celebrità, quella più entusiasta di Halloween sembra essere senz’altro Heidi Klum. Ogni anno la modella tedesca stupisce il pubblico e la stampa sfoggiando dei costumi sempre più complessi e originali (come l’ultimo, quello del 2013). Vedere per credere: http://metro.co.uk/2013/11/01/gallery-heidi-klums-best-halloween-costumes-4169643/

 

 

bim bum bam

I migliori cartoni animati anni 90: 20 serie indimenticabili per ritornare bambini

bim bum bam

Chiudiamo il 2014 con un altro omaggio ad uno dei nostri decenni preferiti, gli anni ’90, che da queste parti ricordiamo ancora come se fosse ieri. Dopo la classifica dei migliori film degli anni ’90, oggi vogliamo ricordare i cartoni animati anni 90, quelli di cui da bambini non potevamo perdere un episodio.

Li guardavamo al pomeriggio su Bim Bum Bam durante la merenda, o magari all’ora di pranzo subito dopo scuola. Che andassero in onda sulla Rai, su Mediaset, su Italia7, o su una delle miriadi di televisioni locali, a noi poco importava: l’importante era farsi trovare pronti davanti allo schermo subito prima della sigla iniziale.

Tanti erano i cartoni animati di quegli anni che hanno accompagnato la nostra infanzia. Alcuni erano americani, altri giapponesi; alcuni erano considerati più “da maschi” e altri più “da femmine”; alcuni avevano un umorismo più adulto come I Simpson, altri ci raccontavano epiche battaglie come Dragon Ball. E spesso, anche se hanno raggiunto la consacrazione italiana negli anni 90, queste sono serie ideate nel corso del decennio precedente.

Noi oggi vogliamo ricordarne 20, i nostri cartoni animati anni 90 preferiti. Naturalmente ce ne sarebbero molti altri da aggiungere: se ne abbiamo dimenticato qualcuno faccelo sapere, e magari cerca gli episodi di questi cartoni tra i DVD e le videocassette in vendita su Kijiji!

1)      I Simpson

Molto più che un semplice cartone animato per ragazzi, I Simpson erano e sono amatissimi dai giovani, ma il loro umorismo è pensato in realtà per un pubblico di adolescenti e adulti. Questo non ha impedito ai mitici “gialli” di Springfield di diventare un fenomeno globale durante gli anni ’90, tanto che i nuovi episodi sono tuttora seguiti da molti ragazzi di un tempo. I Simpson sono infatti giunti ormai alla 25esima stagione, un dato che ne fa la sitcom americana più longeva di sempre.

2)      Dragon Ball

Un popolarissimo cartone giapponese che mischiava in maniera unica azione, avventura, e divertimento. Le vicende di Goku e dei suoi amici, prima alla ricerca delle Sfere del Drago, poi alle prese con tornei di lotta, sfide con nemici alieni, e trasformazioni in Super Saiyan, hanno segnato una generazione. La prima serie andò in onda per la prima volta su Jtv nel 1996, mentre i successivi Dragon Ball Z e GT su Mediaset negli anni 2000.

3)      Holly e Benji

Tanti appassionati di calcio di oggi devono ringraziare questo cartone, per aver fatto nascere in loro la mania del pallone. Persino campioni come Del Piero e Zidane da piccoli erano fan di Holly e Benji, e si emozionavano davanti a quelle epiche sfide, a quelle grandi giocate, e a quelle partite che sfidavano le leggi della fisica. La prima serie arrivò in Italia negli anni ’80, ma Holly e Benji è stato un caposaldo per migliaia di ragazzini durante tutti gli anni ’90.

4)      Tartarughe Ninja alla riscossa

La serie animata tratta dai fumetti delle Tartarughe Ninja è diventata un altro cult assoluto tra i cartoni animati anni 90. I protagonisti erano Leonardo, Michelangelo, Raffaello, e Donatello, quattro tartarughe mutanti che vivevano nelle fogne e andavano ghiotte di pizza. Le tartarughe combattevano contro il supercattivo Shredder, aiutati dal maestro Splinter, un topo gigante, e dalla giornalista umana April.

5)      Sailor Moon

Il cartone giapponese preferito dalle ragazzine degli anni ’90, Sailor Moon raccontava di una ragazza dotata di poteri magici, e vestita con l’uniforme “da marinaio” tipica delle scuole giapponesi. Aiutata da alcune amiche fidate che formavano il gruppo delle guerriere Sailor, difendeva la Terra dalle minacce delle forze del male.

6)      DuckTales

La prima serie di cartoni animati tratta dai fumetti Disney dell’universo dei paperi. Protagonisti del cartone erano Paperon De’ Paperoni e i nipotini Qui, Quo, e Qua, che in ogni episodio si lanciavano in avventure mozzafiato, alla ricerca di tesori nascosti o sfidando il rivale di turno. A fare da sfondo c’erano tutti gli altri personaggi che popolavano Paperopoli, con Paperino unico grande assente.

7)      L’Ispettore Gadget

L’ispettore di polizia più simpatico e pasticcione nel mondo dei cartoni animati, un ibrido tra un umano e un robot che aveva a disposizione i più improbabili “gadget” tecnologici integrati nel corpo. Ispirato all’Ispettore Clouseau della Pantera Rosa, tormentone del protagonista era la formula “Hop-hop Gadget”, che gli permetteva di allungare gambe, braccia, collo, o di usare un altro dei suoi strani marchingegni.

8)      I Cavalieri dello zodiaco

Ambientato in un particolarissimo scenario cyber-mitologico, questo cartone giapponese faceva impazzire i ragazzini dell’epoca con le sue epiche sfide a tema mistico e astrologico. Protagonisti della serie erano i Cavalieri di Bronzo Pegasus, Sirio, Cristal, Andromeda, e Phoenix, che sullo sfondo di alcuni templi greci si scontravano con i guerrieri delle varie costellazioni del firmamento.

9)   Alvin Rock ‘N’ Roll

I tre simpatici scoiattoli – i Chipmunks – sono i protagonisti di questo cartone, trasmesso in Italia sulle reti Mediaset, anche se la primissima versione animata andò in onda in America negli anni Sessanta. Ultimamente (tra il 2007 e il 2011) sono stati realizzati tre film che hanno per protagonista Alvin e i suoi amici, sempre alle prese con successi della musica pop e rock reinterpretati con le loro voci inconfondibili.

10) Lupin III

Le vicende del ladro gentiluomo più famoso di sempre hanno tenuto incollato allo schermo generazioni di bambini nella fascia oraria del dopo pranzo (e prima dei compiti). Lupin III viene dall’omonimo manga, creato in Giappone del 1967 da Monkey Punch e successivamente adattato in tantissime serie animate. Una curiosità: in Francia e Spagna la sigla di Lupin è usata – ovviamente col testo tradotto e modificato – per i cartoni di Capitan Tsubasa, il nostro Holly e Benji.

11) Magica Magica Emi

Come tanti altri cartoni dell’epoca, anche questo viene da un manga giapponese e anche questo è rimasto impresso nella memoria grazie alla sigla cantata da Cristina d’Avena. La storia ruota tutta attorno a Emi, una bambina di 10 anni con la passione per la magia, che in seguito al ritrovamento di una sfera ottiene poteri magici…

12) Mila e Shiro, due cuori nella pallavolo

indiscussa è Mila Hazuki, giovane talento della pallavolo dalle schiacciate prodigiose. Esiste da qualche anno un tumblr molto divertente, Le Prospettive e Inclinazioni Impossibili di Mila (in italiano), che si prende gioco di alcuni dettagli grafici non proprio curati, per lo più prospettive e proporzioni sballate

13)  Scuola di polizia

Mahoney, Hightower, Tackleberry, Jones…erano solo alcuni dei tanti protagonisti di questa celebre serie di film, poi diventata anche un cartone animato di uguale successo. Ne uscirono 65 episodi, tutti replicati più volte nel corso degli anni Novanta; nel 1997 ci fu un tentativo di creare una serie tv, che però ebbe ascolti bassissimi e fu cancellata subito.

14)  Hello Spank

Spank è un bellissimo cucciolo bianco di cane, tenero e ingenuo, che vive assieme ad Aika e allo zio in una città di mare. La sua parlata, semplice e quasi infantile (bimba mia, iaia, che botta!), è diventata inconfondibile; curiosamente nellla versione originale giapponese Spank e gli altri suoi amici animali non parlavano, ma si limitavano ad abbaiare o a emettere i loro versi.

15) Piccoli problemi di cuore

È la storia di Miki e Yuri, due adolescenti dell’alta borghesia giapponese, alle prese coi problemi della crescita e con un un rapporto tra di loro via via sempre più complesso (“un’amicizia che profuma d’amore”, diceva la sigla…). Viene da un manga giapponese di nome Marmalade Boy; l’adattamento italiano è stato molto pesante e ha cambiato radicalmente la storia, pur senza intaccarne il successo.

16) Robin Hood

La storia di Robin Hood non ha certo bisogno di presentazioni: questa versione animata, molto diversa dal lungometraggio della Disney, proviene ancora una volta dal Giappone come adattamento del manga omonimo. La differenza con tutte le altre versioni – cinematografiche e non – della storia è che qui Robin Hood e gli altri protagonisti sono quasi tutti dei ragazzini.

17) Ti voglio bene Denver

Denver è un simpaticissimo dinosauro verde, ritrovato da piccolo ancora nell’uovo da un gruppo di ragazzini californiani. Col tempo Denver crescerà e sarà protagonista di un tantissime avventure divertenti (e altrettanti pasticci). Questo cartone animato americano fu un successo immediato in Italia ed è stato replicato molte volte negli anni a venire.

18) E’ quasi magia Johnny

Orange Road era il titolo di questo manga di enorme successo in Giappone, che fu poi importato in Italia e adattato in questo cartone – con tantissime censure e distorsioni, come spesso accade agli anime che sono destinati a un pubblico più maturo. La storia è quella del triangolo amoroso tra Johnny (Kyosuke nell’originale), un giovane dai poteri magici, e le ragazze Sabrina e Tinetta (Madoka e Hikaru). A fine anni Novanta è arrivato in Italia un altro adattamento, curato dalla Dynit, più fedele all’originale e intitolato Orange Road.

19) Kiss Me Licia

Il successo di Kiss Me Licia in Italia fu enorme tra gli anni Ottanta e i Novanta; venne realizzata la famosa serie interpretata da attori in carne e ossa (indimenticabile Cristina d’Avena nei panni di Licia), assieme a videocassette, colonne sonore e tanto altro. Il manga originale era chiamato Love Me Knight e curiosamente arrivò in Italia solo nel 2003.

20) Brividi e polvere con pelleossa

Questo simpatico cartone vedeva all’inizio di ogni episodio Pelleossa, il “custode della cripta”, alle prese col racconto di una storia dell’orrore sempre diversa. La serie originale veniva trasmessa negli Stati Uniti sulla ABC, e ancora oggi viene ritrasmessa in prossimità di Halloween su qualche rete minore.

Auto da sogno: il meglio del vintage in vendita su Kijiji

Anche noi, come tutti, abbiamo un debole per le auto di una volta: saranno le linee così eleganti, sarà il suono del motore, fatto sta che è impossibile non mettersi a fantasticare davanti ai modelli del passato. Per fortuna c’è sempre qualche proprietario di queste auto che decide di vendere il proprio gioiellino – e a guardare bene ci sono delle vere e proprie occasioni, e allora sognare è lecito.

Abbiamo fatto un giro su Kijiji alla ricerca delle migliori auto vintage, dei modelli più rari in vendita in questi giorni: c’è davvero da perdere la testa in mezzo alle tantissime offerte che sono sul sito in questi giorni. Questa è appena una selezione dei dieci modelli più affascinanti di auto vintage che abbiamo trovato;

 

1) BUICK ROADMASTER (1956)

 

BUICK ROADMASTER 2

 

Questa vettura viene direttamente dagli Stati Uniti degli anni ’50: è facile immaginarla parcheggiata sul vialetto di una casa dei suburbs americani, magari col capofamiglia, la moglie e dei bambini che ci salgono sorridenti. Una vera rarità, conservata splendidamente (ha “appena” 50.000 km alle spalle).

 

2) ALFA ROMEO GIULIA SUPER (1970)

alfa romeo giulietta

 

La Giulia è stata una delle auto di punta dell’Alfa Romeo per tutti gli anni ’60 e ’70, anche se purtroppo ormai se ne vedono poche in giro. A impreziosire ulteriormente questo modello è l’elegantissimo colore bluette, una colorazione d’epoca disponibile solo su richiesta.

 

3) FIAT 1500 COUPÉ “SPORTINIA” (1966)

 

fiat 1500 coupe

 

La storia di questa fuoriserie unica è anche la storia di una leggendaria carrozzeria torinese, la Scioneri. Questa officina ha prodotto, tra il 1951 e il 1969, alcune elaborazioni personali di modelli della Fiat, in tiratura limitatissima e perciò molto ambite dai collezionisti. Questa versione della 1500 Coupé (detta “Sportinia”) era stata prodotta in poche dozzine di esemplari ed era stata concepita dal grande designer Giovanni Michelotti.

 

4) LOCUST WHITE ROSE (1977)

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La White Rose era una kit car (ovvero una vettura da assemblare, che poteva riunire componenti di varie altre auto) prodotta in Gran Bretagna negli anni ’70. Era ispirata direttamente alla Lotus Seven, di cui condivideva gran parte della meccanica, anche se questo modello monta un motore Triumph. È sicuramente tra i pezzi più rari che sono passati su Kijiji!

 

5) FIAT 500 “BELVEDERE” (1951)

fiat 500 belvedere

 

La “Giardiniera Belvedere” (questo era il suo nome per intero) era un modello di familiare che fu prodotto dalla Fiat per un breve periodo tra gli anni ’40 e ’50, ed è a oggi uno dei primi modelli di station wagon prodotti su scala industriale. Questo modello, conservato in ottime condizioni, è sicuramente uno dei migliori esemplari che è possibile vedere ancora oggi.

 

6) SIMCA ARONDE ÉLYSÉE (1962)

simca aronde

 

La Simca era una casa francese (ma fondata dal piemontese Enrico Pigozzi) che aveva messo sul mercato alcuni dei modelli di utilitarie più popolari negli anni ’60. La Aronde era una berlina che godette di un grandissimo successo fino al 1964 (anno di fine produzione), col suo milione e mezzo di auto vendute. Oggi però non se ne vedono più tante, e questo in vendita ne è davvero un ottimo esemplare.

 

7) FIAT TOPOLINO 500B (1949)

 

fiat topolino 500b

 

Ecco un altro grande esemplare di Fiat Topolino, la leggendaria utilitaria che fece sognare l’Italia nell’immediato dopoguerra. Questa auto è in ottimo stato di conservazione, e ci ha colpito in particolare la splendida livrea rossa e nera. Sembra quasi di viaggiare nel tempo.

 

8) ROLLS-ROYCE SILVER SHADOW (1967)

rolls royce 2

 

Questo è un esemplare praticamente perfetto di una berlina di lusso prodotta dalla Rolls-Royce dall’inizio degli anni ’60 per un paio di decenni. All’epoca fu il più grande successo di vendite della casa inglese. Questa auto, dalla colorazione grigio scuro e dagli interni in pelle integrale, è ancora dotata dei suoi documenti originali inglesi. E ovviamente la guida è a destra!

 

9) FORD MERCURY MONTEREY (1957)

 

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È la volta di un’altra grande auto che proviene dritta dagli anni ’50 a stelle e strisce. Con questa Mercury Monterey sembra proprio di trovarsi in un film: è davvero uno dei pezzi pregiati della nostra collezione.

 

10) FIAT 502 (1925)

fiat 502

 

È la versione bateau di una vecchissima Fiat 502, importata dall’Argentina e restaurata di recente da un appassionato collezionista. È una macchina che, data la sua storia, è sicuramente un pezzo più unico che raro: la produzione di queste auto cessò addirittura nel 1926!

 

 

 

 

telefilm anni 80 a team

I 20 Migliori Telefilm Anni 80: nel mito delle serie tv

telefilm anni 80 a team
Quando eravamo piccoli, i mitici telefilm anni 80 erano trasmessi sui principali canali televisivi in prima serata o subito dopo pranzo, e noi regolarmente ci sintonizzavamo in attesa del nuovo episodio. Più avanti col tempo sono stati relegati sempre più in fondo ai palinsesti televisivi, alla mattina presto o a notte fonda.

Ma quegli stessi telefilm degli anni 80 che hanno accompagnato tante ore passate davanti alla televisione sono tutt’altro che finiti nel dimenticatoio. Oggi grazie al digitale terrestre tanti show leggendari sono ritornati in onda, riuscendo ad attirare anche il pubblico dei più giovani, e sono reperibili anche in DVD.

Quelli che invece hanno vissuto di persona il primo passaggio televisivo di questi grandi telefilm americani li ricordano ancora con affetto. I look improbabili e le buffe acconciature che spopolavano in quegli anni, le mitiche sigle e i motivetti che accompagnavano sitcom familiari e scene d’azione, sono ancora vivi nella memoria di molti.

Proprio per questo oggi vogliamo fare un tuffo tra dieci che secondo noi sono stati i più leggendari telefilm anni 80, quelli che ogni bambino o adolescente di quella generazione non può dire di non aver guardato almeno una volta nella vita.

Questa è una lista sempre aperta ai vostri contributi:  vorreste includere Hazzard, piuttosto che Magnum P.I. o Dynasty e Love Boat? Fateci sapere quali erano i vostri preferiti!

A-Team (1983-1987)

Se c’è una serie TV che tra tutte ha saputo coniugare al meglio patriottismo all’americana, testosterone, umorismo, e violenza da cartone animato, questa è sicuramente “A-Team”. Le avventure dei quattro veterani del Vietnam all’opera come mercenari si ricordano per una lunga serie di elementi diventati cult: a partire dalla presenza dell’inconfondibile Mr. T nei panni di P. E. Baracus, fino al mitico furgone GMC Vandura che il terribile quartetto usava per gli spostamenti. Lo show era un concentrato di esplosioni e sparatorie a stelle e strisce, da cui però raramente qualcuno usciva seriamente ferito: la violenza nella serie infatti era molto edulcorata per renderla più adatta alla televisione.

a team

 

A proposito, lo sapevate che fine hanno fatto oggi i membri dell’A-Team?

MacGyver (1985-1992)

http://www.youtube.com/watch?v=ptaPHI5EqlI

Se i membri dell’A-Team facevano largo uso di esplosivi e mitragliatrici, “MacGyver” dimostrava come fosse possibile risolvere le situazioni più spinose usando semplicemente dello scotch, un coltellino svizzero e un po’ d’ingegno. L’agente segreto interpretato da Richard Dean Anderson non usava armi, ma grazie alle sue conoscenze di fisica e meccanica e alle sue incredibile doti nel fai da te, riusciva sempre a creare sofisticatissimi ordigni con i materiali più improbabili. Proprio questa abilità di MacGyver era il pezzo forte della serie ed è diventata col tempo un cliché: in rete ad esempio spopolano i MacGyver facts, le battute sulle straordinarie capacità del protagonista.

 I Robinson (1984-1992)

Uno dei telefilm anni 80 più popolari di sempre negli Stati Uniti, “I Robinson” per la prima volta portarono alla ribalta uno show su una famiglia afroamericana, seppure di classe medio-alta. Merito questo soprattutto della verve del protagonista della serie, il grande comico Bill Cosby, di cui oltre alle fulminanti battute sono rimasti nella leggenda gli eccentrici maglioni che sfoggiava durante il telefilm, un tratto caratteristico del personaggio. La famiglia Robinson (Huxtable nell’originale) rappresentava la vera famiglia di Cosby, a cui il comico si ispirava per le gag e le situazioni messe in scena nella serie.

Il mio amico Arnold (1978-1986)

Rimanendo in tema di show comici, impossibile non citare “Il mio amico Arnold”, una serie di cui si ricorda soprattutto il piccolo protagonista Gary Coleman e il suo tormentone “Che cavolo stai dicendo, Willis?”. La serie racconta le vicende dei due fratelli Arnold e Willis, due ragazzi di colore di umili origini che dopo la morte della madre vengono adottati dal ricco uomo d’affari Phillip Drummond. Oltre che per la simpatia di Arnold, la serie è da ricordare anche per i messaggi sociali che cercava di trasmettere, soprattutto in alcuni episodi speciali volti ad educare il giovane pubblico su temi sensibili come razzismo, droga o pedofilia.

Supercar (1982-1986)

Anche per questo leggendario telefilm anni 80 il segreto del successo va ricercato nei suoi due protagonisti, in questo caso uno dalle fattezze umane e l’altro “tecnologico”. Il protagonista umano è il superfusto David Hasselhoff, che i più ricordano per “Baywatch”, ma che qui interpreta Michael Knight, un agente speciale dedito a combattere il crimine. A fargli da spalla è forse la vera protagonista della serie, cioè KITT, una Pontiac Trans Am del 1982 attrezzata di ogni possibile gadget tecnologico e in grado di parlare. Le tante dotazioni speciali di KITT includevano uno scudo antiproiettile e antiesplosione, un monitor per “vedere” gli oggetti davanti a sé, e un dispositivo di auto pilotaggio.

E che ne pensate di questa divertente parodia della serie che ha come protagonista un Ape Car?

Miami Vice (1984-1989)

La serie poliziesca che più di tutte ha simboleggiato gli anni 80, riuscendone a cogliere il lato più glamour, vizioso, ed edonista, in modo simile a come aveva fatto il film Scarface. Miami Vice racconta le avventure di Sonny Crockett e Rico Tubbs, due poliziotti sotto copertura che combattono il traffico di droga nella metropoli della Florida. Oltre che per le trame imbottite di azione e colpi di scena, la serie si ricorda soprattutto per il suo impatto visivo: i colori sgargianti, i vestiti alla moda, le auto di lusso, e la mitica colonna sonora electro sono tutti elementi che fanno di Miami Vice un vero emblema degli anni 80.

Genitori in blue jeans (1985-1992)

Un’altra indimenticabile sitcom familiare trasmessa a cavallo di anni ’80 e ’90, brillante e allo stesso perfettamente in linea con lo stile e l’umorismo di questo genere televisivo. Protagonista è la ricca famiglia newyorchese dei Seaver, composta dal padre Jason, uno psichiatra che lavora da casa, dalla madre giornalista Maggie, e dai turbolenti figli Mike, Carol, Ben, e Chrissy. Il titolo originale “Growing Pains” (“dolori della crescita”) fa capire che il tema di fondo sono i problemi dell’adolescenza; la serie però oggi è ricordata soprattutto per le comparsate di star allora sconosciute come Brad Pitt e Hilary Swank, e per la presenza di un giovanissimo Leonardo DiCaprio.

di caprio genitori in blue jeans

 

Dallas (1978-1991)

La soap opera americana più rappresentativa degli anni ’80, “Dallas” ebbe un grandissimo successo in tutto il mondo, Italia compresa. Come nelle più classiche telenovele, la serie racconta di intrighi,faide, e tradimenti tra due ricche famiglie del Texas, gli Ewing e i Barnes. Protagonista indiscusso della serie è il petroliere senza scrupoli J.R. Ewing, famoso per il suo cappello da cowboy e per essere stato vittima di un attentato nell’episodio più visto nella storia del telefilm. L’influenza di “Dallas” fu talmente forte che in Italia nomi come Geiar o Suellen ebbero un boom di popolarità tra i nuovi nati.

Alf (1986-1990)



L’inconfondibile alieno peloso ALF è uno dei personaggi più riconoscibili nel mondo dei telefilm anni 80. Nel tipico scenario della classica sitcom americana irrompeva un personaggio come l’alieno ALF, atterrato sulla Terra in seguito alla distruzione del suo pianeta, che portava scompiglio tra i membri della famiglia Tanner con il suo appetito e i suoi strani comportamenti. Il piccolo alieno in realtà non era altro che un pupazzo manovrato dal burattinaio Paul Fusco. Curiosità: nei primi episodi ALF era ghiotto di gatti, ma in seguito questa caratteristica quando si scoprì che un bambino in America tentò veramente di infilare il proprio gatto nel microonde.

alf gatto

La signora in giallo (1984-1996)

Il telefilm giallo per eccellenza, un classico che iniziò le trasmissioni negli anni ’80 e continuò fino ad oltre la metà degli anni ’90. Protagonista era Jessica Fletcher, scrittrice di romanzi gialli che finiva sempre suo malgrado coinvolta in intricati casi di omicidio, che non mancava mai di risolvere grazie alla sua astuzia e al suo raffinato intuito. A vestirne i panni era Angela Lansbury, volto inconfondibile della televisione che ne dava una grande interpretazione, e che di recente, all’età di 88 anni, è stata insignita dell’onorificenza di Dama dell’Impero Britannico.

E per chi se lo stesse chiedendo, questa era una giovanissima Angela Lansbury: avreste saputo riconoscerla?

angela lansbury signora in giallo

 

Hazzard (1979-1985)

https://www.youtube.com/watch?v=sjoSfdUmy68

“Questa è la ballata di Bo e Luke, due ragazzi in gamba con una marcia più”: ma forse più che i cugini Duke, Boss Hogg, Daisy o lo zio Jesse, la protagonista di Hazzard era l’inconfondibile Generale Lee, la  rossa Dodge Charger del ’69 con la quale Bo e Luke sfrecciavano per le strade (e i  campi) della contea di Hazzard, Georgia. A riprova del successo mondiale di questa serie, nel 2005 ne uscì un remake cinematografico: fu però un mezzo fiasco di pubblico e critica.

Casa Keaton (1982-1989)

Questa sit-com, oggi forse un po’ dimenticata, fu un grande successo anche in Italia, dove veniva trasmessa da Canale 5. La serie raccontava la vita tranquilla di una famiglia di Columbus, Ohio: attraverso il gap generazionale tra genitori e figli, si metteva in scena lo scarto tra l’America liberal, quella della controcultura e degli anni ’60, e quella più conservatrice, edonista, reaganiana degli anni ’80. Nel ruolo del figlio maggiore c’era Michael J. Fox, che raggiunse la celebrità proprio grazie a questa serie.

Star Trek – The Next Generation (1987-1994)

La prima, vera erede della serie originale (1966-1969) è ambientata 100 anni dopo, con un cast completamente nuovo ma sempre a bordo dell’astronave Enterprise. Fu accolta benevolmente anche dai fan della prima ora, che ne decretarono il successo. Ne furono girati ben 178 episodi, trasmessi poi da noi su Italia 1.

Dynasty (1981-1991)

La risposta a Dallas: è il modo, forse un po’ riduttivo, in cui ci si riferiva a questa soap opera ambientata nel Colorado. Come l’altra serie, anche Dynasty segue le vicissitudini di una ricca famiglia di magnati del petrolio, guidata dall’antipatico Blake Carrington (John Forsythe). In Italia venne trasmessa prima da Rete 4 (in diretta concorrenza con Dallas), e poi, col passaggio a Mediaset dell’emittente, da Canale 5.

Love Boat (1977-1987)

Questa amatissima sit-com era ambientata praticamente sempre a bordo della nave da crociera Pacific Princess, tra avventure divertenti, storie romantiche e piccoli drammi. Ovviamente i protagonisti sono i membri dell’equipaggio, mentre tra i passeggeri facevano la loro comparsa tante celebrità (di allora e di oggi). La sigla italiana era cantata da Little Tony e divenne un gran successo.

Cin Cin (1982-1993)

https://www.youtube.com/watch?v=-ynSqlJPtf0

È in assoluto uno dei telefilm più amati di sempre negli Stati Uniti, come testimoniano i numeri: 11 stagioni, 270 episodi, 117 nomination e 28 vittorie agli Emmy Awards. Anche in Italia non andò male, venendo trasmessa dal 1985 su Italia 1 e poi su Canale 5. Ebbe il merito di lanciare attori come Ted Danson, Kirstie Alley, Woody Harrelson e Kelsey Grammer. Ne fu tratto uno spin-off, Frasier, che ebbe anch’esso un grandissimo successo di critica e pubblico negli anni ’90.

In Viaggio nel Tempo (1989-1993)

In questa serie di fantascienza il dottor Beckett (Scott Bakula) viaggia di continuo nello spazio e nel tempo a causa di una macchina, da lui inventata, che lo sbalza di continuo suo malgrado. Grazie alle particolarità della trama e ai tanti riferimenti alla fisica, la serie si guadagnò un folto gruppo di appasionati di sci-fi. In Italia fu trasmessa a più riprese sui canali Rai.

L’Ispettore Tibbs (1988-1995)

ispettore tibbs

Un grande classico delle serie tv poliziesche, che si ispira direttamente al successo cinematografico del 1967 La calda notte dell’Ispettore Tibbs. I protagonisti sono l’ispettore Virgil Tibbs (Howard Rollins) e il capo della polizia William Gillespie (Carrol O’Connor). In Italia ci è arrivata qualche anno dopo, prima su Rai 2 e  più tardi su La7.

Giudice di Notte (1984-1992)

Assieme a Cin Cin, Casa Keaton e I Robinson, la serie ha formato per buona parte degli anni ’80 I Risitors, una serata di Canale 5 tutta dedicata alla serie tv americane. Protagonista di questa commedia leggera era lo staff di un tribunale notturno di Manhattan, alle prese con vicissitudini varie.

Hill Street Giorno e Notte (1981-1987)

Nonostante la sua fama sia ora un po’ offuscata, soprattutto fuori dagli Stati Uniti, critici ed esperti sono unanimi nel ritenerla una della serie più importanti della storia della tv. Ha infatti codificato un nuovo modo di fare televisione, soprattutto per il dramma poliziesco degli anni a venire. In Italia è stata trasmessa saltuariamente, principalmente su Rai 2.

Se invece volete viaggiare verso il presente e scoprire come sono diventati oggi tanti protagonisti di alcuni di questi mitici telefilm anni 80, il nostro consiglio è di dare un’occhiata a quest’altro nostro articolo in cui vedrete le loro (spesso drastiche) trasformazioni.

auto video jamiroquai

Auto nei video musicali: le dieci migliori

In oltre trent’anni di video musicali abbiamo visto di tutto: storie avvincenti, effetti speciali, scene mozzafiato, grandi artisti all’opera che hanno contribuito a perfezionare questa arte e a creare video celeberrimi, quasi più delle relative canzoni. Ovviamente dal lancio di MTV nel 1981 (con il clip di Video killed the radio stars dei Buggles) le cose sono cambiate, ma alcuni elementi sono rimasti gli stessi. Uno di questi è la presenza costante nei video delle auto, specie se di lusso o eccentriche.

Così come nel cinema o nella televisione, le macchine sono usate come un simbolo di potenza, velocità e ricchezza: corse, inseguimenti o semplice ostentazione del lusso sono infatti un elemento ricorrente.

Vediamo insieme quali sono dieci migliori esampi di auto nei video musicali.

 

1) JAMIROQUAI – COSMIC GIRL

È risaputo che Jay Kay è un grande appassionato di automobili: nella sua collezione ci sono infatti ben 68 macchine di lusso, principalmente Ferrari e Porsche. Le tre macchine protagoniste dell’inseguimento del video sono una Ferrari F355, una Lamborghini Diablo SE30 (dello stesso cantante) e una Ferrari F40, di proprietà del batterista dei Pink Floyd Nick Mason.

 

2) LIMP BIZKIT – ROLLIN’

Il video, filmato poco prima degli attentati del 9/11, vede la band di Fred Durst in giro per Manhattan a bordo di una Bentley Azure appartenuta (nel video) all’attore Ben Stiller. Un classico esempio di uso promozionale di una vettura in un clip musicale, come spesso accadeva all’epoca.

 

3) RIHANNA – SHUT UP AND DRIVE

Rihanna e le sue ragazze sono le protagoniste di questo video, che le vede destreggiarsi in una sorta di garage clandestino pieno di auto da sogno: una Ferrari F430 guidata dalla cantante barbadiana, una Cadillac del 1959, una Ferrari 330 GT del 1964 e una Ford Sierra del 1983, tra le altre.

 

4) WHITESNAKE – HERE I GO AGAIN

Un grande classico dell’hard rock degli anni Ottanta, che – come per tante altre canzoni simili dell’epoca – vede nel video la presenza di auto di lusso e attrici bellissime assieme ai membri della band. David Coverdale qui guida una splendida Jaguar XJ, mentre al suo fianco siede l’attrice Tawny Kitaen, che poi diventerà sua moglie.

 

5) GORILLAZ – STYLO

Un inseguimento nel deserto tra due Chevrolet: la prima, una Camaro del 1969, è guidata dai Gorillaz (o meglio, dall’animazione che li rappresenta ogni volta); la seconda è una El Camino del 1968, guidata da Bruce Willis. Non vi sveliamo come finisce questo video grandioso, nel caso non l’abbiate ancora visto.

 

6) OK GO – NEEDING/GETTING

La fama della band statunitense è legata pressoché esclusivamente ai loro video musicali, sempre sorprendenti e originali, e un po’ meno alle loro canzoni. Needing/Getting non fa eccezione: il video è stato girato in collaborazione con la Chevrolet (la band è a bordo di una Chevy Sonic), ha richiesto quattro mesi di preparazione, comprese le lezioni speciali di guida del cantante, e quattro giorni di riprese.

 

7) JAY Z & KANYE WEST – OTIS

È difficile trovare un video di Jay Z in cui non compaiano auto costosissime e potenti. Abbiamo scelto questo perché è qualcosa di speciale: Jay Z e Kanye West smontano e ricostruiscono da cima a fondo una Maybach 57 per poi lanciarsi in evoluzioni in una grande area dismessa, con quattro ragazze bellissime a bordo dell’auto customizzata. Il video, molto elegante dal punto di vista visivo, è stato girato dal regista Spike Jonze.

 

8) SAMMY HAGAR – I CAN’T DRIVE

In questo altro classico hard rock degli anni Ottanta, Hagar (poi cantante dei Van Halen) guida una splendida Ferrari BB512i lungo un’autostrada californiana e viene immancabilmente fermato per eccesso di velocità. La canzone è ispirata a un fatto vero successo allo stesso cantante, che si giustificò con la frase del titolo, “non posso fare i 55” (un riferimento ai limiti in vigore allora, in miglia orarie).

 

9) BEASTIE BOYS – SABOTAGE

Il video di Sabotage non poteva mancare in questa lista. Non tanto per le auto (certo, i tre rapper si spostano a bordo di una bellissima Ford LTD del 1979), ma perché è semplicemente uno dei videoclip più belli di sempre. Diretto da Spike Jonze, è una brillante parodia dei telefilm polizieschi degli anni ’70, con i Beastie Boys nei panni di tre poliziotti.

 

10) M.I.A. – BAD GIRLS

È difficile inquadrare in poche righe il video di Bad Girls. Dentro (e dietro) c’è tantissimo, per cui rimandiamo direttamente alla visione. Non ve ne pentirete: è un trionfo per gli occhi, grazie al gran lavoro del regista Romain Gavras. C’è una serie impressionante di BMW che fanno un numero chiamato skiing, ovvero vanno avanti su due ruote, mentre a bordo (anzi fuori) M.I.A. Rappa come solo lei sa fare. C’è pure una macchina trasparente – chiamata Perspex Car – costruita apposta per il video.

 

 

 

 

Kijiji non ha prodotto questi video e non è affiliato coi suoi produttori. Kijiji non garantisce e non è responsabile per l’accuratezza e l’affidabilità di qualsiasi affermazione fatta o implicata nei video. Ogni riferimento a individui, prodotti commerciali o marche non costituisce o implica un supporto, affiliazione o sponsorizzazione da parte della marca verso Kijiji.

Buon compleanno John Lennon: un ricordo attraverso dieci canzoni

Ieri, 9 ottobre, sarebbe stato il compleanno di John Lennon. Il musicista inglese, fondatore dei Beatles e leggenda della musica del XX secolo, avrebbe infatti compiuto 74 anni. A privarci della maturità artistica di questa grande personalità ci ha pensato infatti la follia di Mark Chapman, che la sera dell’8 dicembre 1980 sparò cinque colpi di pistola in una via dell’Upper West Side, New York. Lennon aveva 40 anni, lasciava la moglie Yoko Ono e i figli Julian (avuto dalla prima moglie) e Sean.

Ormai, a decenni di distanza da quel tragico momento e da una carriera folgorante, è difficile dire qualcosa su Lennon che non sia stato detto. Tutti conoscono il suo carisma, la sua personalità, i momenti chiave di una vita che lo ha reso a tutti gli effetti un’icona pop di questi tempi. Il modo migliore per ricordarlo rimane quello più semplice: ascoltare la sua musica. Oltre alla produzione coi Beatles, Lennon ha lasciato ben sette album da solista (più tre sperimentali realizzati con Yoko Ono, negli ultimi anni di vita dei Beatles), oltre a materiale postumo, qualche live e tantissime raccolte. Niente male per appena un decennio di attività solista (1970-1980).

Quello che segue è un tentativo di mettere in fila le dieci migliori canzoni di John Lennon, ovviamente in maniera personalissima. Tanti sono i pezzi lasciati fuori, tra cui il più celebre: “Imagine” infatti non è finita in questa top ten, un po’ perché in un certo senso “fuori categoria”, un po’ perché ci sono tante altre composizioni di Lennon più interessanti sia dal punto di vista musicale che lirico.

Ecco quali sono le dieci canzoni di John Lennon che vogliamo ricordare oggi.

 

1) INSTANT KARMA

Questo classico, uscito come singolo nel 1970, segue di pochissimo lo scioglimento dei Beatles e vede ancora alla chitarra George Harrison, mentre la produzione è affidata al grande Phil Spector. Il ritornello trascinante e orecchiabile ha contribuito a fare di questa canzone uno dei più grandi successi di Lennon.

 

2) OH YOKO!

Non è difficile immaginare di cosa parli questa canzone, una delle più dolci mai dedicate da qualcuno al proprio partner. Il pezzo compare nel disco “Imagine” (1971).

 

3) (JUST LIKE) STARTING OVER

Questa canzone, dal tipico sapore fifties, rappresentò il ritorno alle scene di Lennon dopo cinque anni di silenzio e servì da singolo per il disco “Double Fantasy” del 1980. Un mese dopo l’uscita della canzone Lennon morì in circostanze tragiche.

 

4) GIMME SOME TRUTH

Una delle canzoni più politicizzate di Lennon, contenuta in “Imagine” (1971), era di fatto un attacco all’amministrazione Nixon e al coinvolgimento nella guerra in Vietnam. Questa canzone fu uno dei motivi che spinsero Nixon a richiedere, senza successo, l’espulsione del cantante dagli Stati Uniti.

 

5) WATCHING THE WHEELS

Il brano, una sorta di inno alla pigrizia e alla vita lontana dalla scene, è contenuto nell’ultimo disco di Lennon (“Double Fantasy”, 1980) ed è uscito come singolo postumo nel 1981.

 

6) BLESS YOU

Un’altra dichiarazione d’amore alla moglio Yoko Ono, questa volta in un’atmosfera più soffusa e quasi jazzata. È uno dei pezzi emotivamente più intensi del disco del 1974, “Walls and Bridges”.

 

7) MOTHER

La canzone apre il primo disco solista di Lennon (“John Lennon/Plastic Ono Band”, 1971). Il testo tratta del difficile rapporto con i genitori biologici, una ferita irrisolta nella vicenda personale del cantante.

8) WORKING CLASS HERO

Questa ballata di protesta per sola chitarra e voce è sicuramente una delle canzoni più celebri di John Lennon, una vera e propria presa di coscienza dopo l’illusione del Sessantotto.

 

9) MIND GAMES

Per alcuni è una delle migliori melodie mai composte da Lennon (peraltro il pezzo fu scritto durante le sessioni di “Let It Be” molti anni prima). La canzone dà il titolo all’omonimo album, del 1973, di cui fu l’unico singolo.

 

10) JEALOUS GUY

Questa delicata ballata (contenuta in “Imagine”, 1971) è a oggi uno dei più grandi successi di Lennon, che in questa canzone si confessa apertamente: nel testo dà voce alle proprie paure e alle proprie aspirazioni di essere umano, uguale a tutti noi. L’arrangiamento è – manco a dirlo – bellissimo, con un accorato pianoforte a farla da padrone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Kijiji non ha prodotto questi video e non è affiliato coi suoi produttori. Kijiji non garantisce e non è responsabile per l’accuratezza e l’affidabilità di qualsiasi affermazione fatta o implicata nei video. Ogni riferimento a individui, prodotti commerciali o marche non costituisce o implica un supporto, affiliazione o sponsorizzazione da parte della marca verso Kijiji.

 

Lavorare all’estero grazie a Kijiji? Lo dice anche il Corriere della Sera

Di questi tempi chi cerca un lavoro considera quasi sempre la possibilità di emigrare all’estero, vuoi perché oggi spostarsi è più facile, vuoi perché altrove le opportunità ci sembrano di più e più affascinanti. D’altronde sui siti specializzati – tra cui ovviamente anche Kijiji – non mancano le offerte di lavoro all’estero.

A fare luce sul fenomeno c’è anche un articolo pubblicato ieri, 8 ottobre, sull’edizione online del Corriere della Sera. Tra i tanti annunci lavorativi che compaiono di continuo su Kijiji, il giornalista Fabio Savelli ha infatti selezionato due allettanti offerte nel settore della ristorazione in Svizzera e in Germania, che hanno avuto rispettivamente 1.700 e 1.000 risposte in pochissimi giorni. Un piccolo caso, che fa il paio con i tanti annunci per il settore sanitario nel Regno Unito: basti citare l’offerta della Simply Health Recruitment, che cerca assistenti sanitari (con un buon inglese e regolarmente iscritti alla Ipsavi – la federazione nazionale degli infermieri) da inserire a Blackpool, Inghilterra.

L’articolo del Corriere, citando anche fonti interne a Kijiji, prova a inquadrare così il fenomeno: Il dato su cui riflettere stavolta è pero l’inserzionismo estero che attrae potenziali candidati italiani con offerte ammiccanti e in lingua italiana. Per di più su domini italiani. Segnala Chiara Bonifazi, responsabile marketing di Kijiji.it, che stanno comparendo sempre con maggiore frequenza le richieste di lavoro da oltrefrontiera (+14% gli annunci su Kijiji negli ultimi tre mesi). I settori capaci di intercettare la domanda di lavoro italiana sono però sempre gli stessi: quelli della cura alla persona (soprattutto l’Inghilterra a caccia di personale sanitario) e quello gastronomico/ricettivo che si esprime con la richiesta di mestiere come il cuoco, il cameriere e il lavapiatti. Potranno anche non essere cervelli in fuga, ma esprimono comunque il segnale di un lavoro liquido, sfuggente, capace di travalicare i confini nazionali con più frequenza di prima grazie al potere del web. 

Scegli la tua nuova auto con Kijiji! D’ora in poi la compravendita di auto usate diventa più semplice

“Son decisioni tremende quelle lì, io l’ultima volta che ero in bilico tra l’Alfetta turbo e il BMW iniezione sono entrato in paranoia…cambiar car è una scelta di vita!” diceva l’indimenticabile personaggio interpretato dal “Dogui” Guido Nicheli, nel film di culto Vacanze di Natale del 1983.

 

E in effetti quando arriva il fatidico momento di cambiare la propria automobile non si sa mai a quale santo votarsi: da un parte ci sono i gusti personali, dall’altra i consigli di amici, esperti, riviste specializzate e siti internet. Sono tanti i criteri da tenere in considerazione, e non sempre è facile arrivare a una decisione: contano le prestazioni, la sicurezza, il look e ovviamente il prezzo.

 

Per fortuna da qualche giorno c’è un nuovo strumento per aiutare chi sta comprare un’ automobile usata a fare la scelta migliore. Kijiji ha infatti aperto una sezione del proprio sito dedicata alla compravendita di auto usate. È più di un semplice listino prezzi: questo strumento incrocia i dati dei tantissimi annunci di auto presenti su Kijiji e per ogni marca e modello fornisce tante informazioni davvero utili.

 

Ad esempio, selezionando una determinata auto, scopriamo subito una serie di dati di cui è impossibile non tenere conto: le variazioni del prezzo medio negli anni e a seconda dei chilometri percorsi, o quale tipo di carburante è più diffuso a bordo di quell’auto. E il bello è che tutto viene calcolato a partire dai dati reali degli annunci pubblicati sul sito. Un sistema assolutamente veritiero, che aiuta e tutela sia chi vende che chi compra.

 

Ci sono anche delle statistiche interessanti: la marca di auto con più annunci su Kijiji è la Fiat (oltre 58.000 annunci), come forse c’era da aspettarsi. Al secondo e terzo posto due grandi case tedesche: BMW e Mercedes (rispettivamente 30.000 e 23.000 annunci), segno che ancora non sappiamo rinunciare alla fascino e alla potenza di queste automobili.

 

Questo nuovo strumento di Kijiji è davvero un punto di partenza irrinunciabile per chi vuole comprare un usato di qualità al prezzo migliore. Fateci un giro e vedrete, da oggi non potrete farne a meno!